COSTITUZIONE IN MORA E OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE IN TEMA DI INDENNIZZI ECONOMICI

Come previsto dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, tutte le controparti commerciali, come Energia Pulita, sono tenute a informare i propri clienti sulle tempistiche e le modalità per la costituzione in mora e gli indennizzi riconosciuti in automatico, in caso di mancato rispetto della normativa da parte della controparte stessa.

Energia Pulita, in caso di mancato pagamento della bolletta, avrà diritto di attivare le procedure previste dal TIMOE, per quanto concerne l’energia elettrica, e dal TIMG, per il gas naturale, per i casi di morosità del Cliente.

Con riferimento alle bollette non pagate, Energia Pulita invierà al Cliente una
comunicazione di costituzione in mora, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento (o PEC), chiedendo di provvedere al pagamento entro il termine ultimo previsto nella medesima comunicazione.

Trascorsi ulteriori 3 giorni lavorativi dalla scadenza del termine ultimo di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora, qualora il Cliente titolare di POD/PDR disalimentabile non abbia ancora provveduto al pagamento dell’insoluto, Energia Pulita si riserva il diritto di richiedere al Distributore locale la sospensione della fornitura per morosità.

Il termine minimo per la richiesta di sospensione, calcolato a partire dalla data di notifica della costituzione in mora, è pari a:

  • 25 giorni solari nel caso di Cliente di energia elettrica di piccole dimensioni, e qualora le condizioni tecniche del misuratore consentano la riduzione di potenza;

  • 40 giorni solari nel caso di Cliente di energia elettrica di piccole dimensioni, e qualora le condizioni tecniche del misuratore non consentano la riduzione di potenza;

  • 40 giorni solari nel caso di Cliente di energia elettrica di grandi dimensioni e di Cliente di gas naturale.


Con riferimento all’energia elettrica, nel caso di Clienti di piccole dimensioni, qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura il Distributore effettuerà una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile. Decorsi 15 giorni dalla riduzione della potenza disponibile, in caso di perdurante inadempimento da parte del Cliente, il Distributore procederà ad effettuare la sospensione della fornitura, senza necessità di ulteriori comunicazioni.

Se i venditori non rispettano le regole, sono obbligati a corrispondere un indennizzo al cliente.
Per quanto riguarda la sospensione della fornitura e/o la riduzione della potenza, gli
indennizzi automatici a favore del cliente sono previsti nei seguenti casi:

  • 30,00 € se non è stata inviata al corretto indirizzo la comunicazione di messa in mora;

  • 20,00 € se il venditore è in grado di documentare il giorno di invio della raccomandata o della PEC, e il termine ultimo per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora era inferiore a 15 giorni solari dall'invio della raccomandata o 10 giorni solari dal ricevimento della ricevuta di avvenuta consegna della PEC;

  • 20,00 € se il venditore non è in grado di documentare il giorno di invio della raccomandata, e ha consegnato la comunicazione di messa in mora al servizio di spedizione postale oltre 3 giorni lavorativi dalla data della sua emissione;

  • 20,00 € se il venditore non è in grado di documentare il giorno di invio della raccomandata, e il termine ultimo per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora era inferiore a 20 giorni solari dall'emissione della stessa;

  • se la sospensione della fornitura è stata richiesta prima che fossero trascorsi 3 giorni lavorativi dalla scadenza del termine ultimo per il pagamento.


Gli indennizzi automatici sono corrisposti non oltre 8 mesi dal verificarsi della sospensione o riduzione di potenza.